Memesphere è VIB 2008!
di Andrea TWEB GARDEN ha incluso MEMESPHERE tra i progetti degni di nota del 2008.
I riconoscimenti fanno sempre molto piacere. Grazie!
8 Gennaio 2009
WEB GARDEN ha incluso MEMESPHERE tra i progetti degni di nota del 2008.
I riconoscimenti fanno sempre molto piacere. Grazie!
15 Dicembre 2008
La nostra Leaderboard (siti e blog) a distanza di un paio di mesi è piuttosto cambiata.
I primi 10 siti e blog del momento sono:
| 1 | www.corriere.it | 41,32% |
| 2 | www.repubblica.it | 31,82% |
| 3 | www.spinoza.it | 9,5% |
| 4 | it.wikipedia.org | 8,68% |
| 5 | www.lastampa.it | 4,96% |
| 6 | punto-informatico.it | 4,13% |
| 7 | googleblog.blogspot.com | 3,72% |
| 8 | www.blogsquonk.it | 3,31% |
| 9 | www.youtube.com | 3,31% |
| 10 | attivissimo.blogspot.com | 2,89% |
Non amiamo, come sapete, le classifiche, ma è interessante vedere come sono cambiate le “presenze” in testa alla leaderboard di Memesphere. Abbiamo lasciato, a differenza dell’ultima volta, le fonti appartenenti al “mainstream” e nella Top10 notiamo che il sito web del Corriere della Sera è la fonte più “citata”, seguita a breve distanza da Repubblica.it e dal sito web de La Stampa.
Il primo blog italiano del leaderboard è “Spinoza“, che occupa la terza posizione sfiorando quasi il 10% (probabilmente dopo letture tanto serie i blogger hanno voglia di un po’ di ironia). Fanno la loro comparsa a Dicembre due new entry, ma in realtà due tra i più “longevi” blog italiani: BlogSquonk e Attivissimo. Il primo per l’ormai classica iniziativa “Un post sotto l’albero” e il secondo probabilmente per la diatriba legata alle Biowashball.
Alla prossima!
13 Dicembre 2008
Nel leaderboard di Novembre salta subito all’occhio la particolare attenzione rivolta dalla blogosfera italiana al decreto ammazza-blog, tema particolarmente dibattuto e controverso, ma anche al Romecamp.
Le pagine che riportano al Romecamp, infatti, hanno occupato per ben 8 giorni il nostro portale. Si è trattato di due giorni intensivi (21 e 22 Novembre) di non-conferenze, ovvero conferenze il cui contenuto è influenzato e creato dai partecipanti (che sono stati numerosissimi in questa edizione, tra i 350 e i 400) anzichè dagli organizzatori; è curiosa e interessante non solo la grande partecipazione all’evento ma anche il particolare interesse della blogosfera, in un momento in cui molti celebravano la morte dei barcamp.
Particolare interesse è stato rivolto anche al decreto anti-blog proposto dal deputato Levi, visto dai più come un limite inaccettabile alla libertà di espressione; il decreto ha letteralmente sconvolto l’intera blogosfera, scatenando l’ira dei più e la voglia di saperne di più sull’argomento: si passa dalla denuncia fatta da punto-informatico (7 giorni di presenza), al sito dell’Italia Dei Valori (6gg) che offre assistenza legale a chiunque sia perseguito per la mancata iscrizione al ROC (registro degli operatori della comunicazione) e quindi per il reato di stampa clandestina, al testo completo del DDL, riportato sul sito della Camera (5gg di presenza).
Ultimo (ma non ultimo) argomento di estremo interesse è la vittoria elettorale di Barack Obama, tanto che la pagina di wikipedia che riporta la sua biografia è stata tra le più cliccate del mese; l’elezione di Obama ha ridato speranza a tutti, americani e non, a quanto pare, portando molti a credere che Obama salverà il mondo dalla crisi economica in atto.
Si conferma il testa a testa, così come in edicola, anche sulla rete, tra le testate Repubblica.it e Corriere.it: con una leggera predominanza del primo, ma nel totale, da sole, confermano una priorità assoluta con quasi l’85% dello share of voice (+17% rispetto allo scorso mese), seguiti, a debita distanza, da laStampa.it, che però presenta un notevole incremento dei visitatori ripetto al mese precedente (6,75% di questo mese, contro lo 2,4% di ottobre).
Tra i blog, a sorpresa, scompare dalla top ten quello di Gilioli (solo al 24esimo posto), quello di Spinoza salta direttamente al terzo posto, con un ottimo 10,71%, quelli di Macchianera e Wittgenstein invece subiscono un lieve calo e fa capolino il blog di Attivissimo, che racconta del panico generato dalla (falsa) notizia dell’antivirus per il Mac.
31 Ottobre 2008
Ad Ottobre la lettura del leaderboard -classifica degli articoli e delle fonti più presenti su Memesphere negli ultimi 30 giorni- ci riconduce direttamente all’attualità politica.
La legge L133/2008 è certamente il tema che ha occupato più spazio sul nostro portale d’attualità (presente per ben 8 giorni sulla home page di Memesphere). Oltre al link diretto al sito della Camera nella classifica dei trenta articoli più pubblicati troviamo anche notizie correlate: le dichiarazioni di Berlusconi, i commenti di Cossiga. Anche l’eccezionale tenuta della pagina di wikipedia dedicata a Piero Calamandrei (7 giorni) è probabilmente legata al suo Discorso in difesa della scuola nazionale, riattualizzato da chi contesta la riforma in atto. Sempre a tema scolastico, si parla e si legge ancora delle classi separate per stranieri e della bocciatura di Bossi jr.
Ancora per l’attualità politica: buona tenuta della pagina del Referendum contro il Lodo Alfano promosso da Italia dei Valori. Al contrario, la crisi finanziaria lascia solo tracce molto deboli e sono assenti dalla classifica le elezioni presidenziali USA del prossimo 4 Novembre (cui abbiamo dedicato questa sezione). Stupisce la scarsa rilevanza di questi due temi, soprattutto perchè estremamente dibattuti su media quali televisione, giornali e riviste specializzate. Questa discrepanza è forse da imputare alla natura delle notizie: nella percezione comune, la riforma dell’istruzione appare più vicina, concreta e tangibile di Lehman Brothers e Sarah Palin.
Buoni piazzamenti anche gli articoli correlati agli eventi del mese: LinuxDay 2008 (6 giorni), il Festival della Creatività di Firenze, Salone del Gusto, Festival dei Blog, Blog Action Day. Probabilmente non è casuale che tre di questi cinque appuntamenti siano legati a blog e informatica: il tamtam che li rende noti opera prevalentemente sul web, aumentando gli accessi ai siti che ne parlano.
Repubblica.it e Corriere.it si confermano come le fonti più menzionate, collezionando insieme il 68% dello share of voice. E’ un ulteriore riscontro dell’orizzonte bipolare della stampa italiana sul web: la terza testata online della classifica del leaderboard è Stampa.it, in buona posizione ma con un indice di share che non raggiunge neppure un decimo di quello delle prime due classificate (2,4%).
I blog celeberrimi di Gilioli, Wittgenstein e Macchianera mantengono la loro posizione tra le prime dieci fonti più citate. Scendendo (o scrollando) si ritrovano i classici come il blog di Beppe Grillo e il sito web di Sabina Guzzanti. Buone posizioni anche per i siti web legati agli appuntamenti dei giorni passati - i già citati Linuxday e Blog Action day, ma anche quello di Lucca Comics and Games.
Tra i siti tumblr il primo classificato del mese è canemucca, anche grazie alla produzione quotidiana dell’autore e allo spazio dedicato alle vignette della home.
Per finire, una curiosità. Al decimo posto della classifica delle fonti troviamo La poesia e lo spirito. Blog collettivo di poesia e narrativa, si tratta di uno spazio virtuale molto frequentato, con una media di 4-5 nuovi post al giorno e molti commenti. Accerchiato dall’informazione istituzionale e dai dibattiti d’attualità, questo blog dall’estetica antica sembra chiederci, come da sottotitolo: potrà questa bellezza rovesciare il mondo?
12 Ottobre 2008
Analisi Memesphere / Blogmeter
Che la crisi finanziaria abbia scosso anche la blogosfera è un dato di fatto che si evince anche dal grafico qui sotto. Nel corso dell’ultimo mese i post quotidiani sull’argomento sono più che raddoppiati.
Osserviamo un primo picco di conversazioni attorno al 15 settembre, giorno dell’annuncio di fallimento da parte di Lehman Brothers. L’onda lunga della notizia, unitamente alla crescente preoccupazione per la situazione finanziaria nazionale e internazionale, ha prodotto un incremento irregolare delle conversazioni fino all’inizio di Ottobre (400 post).
La persistenza delle perdite azionarie, unita alla pressione mediatica sull’argomento, hanno fatto ulteriormente levitare le conversazioni sull’argomento fino al picco, assoluto, raggiunto tra l’8 e il 9 ottobre e corrispondente alle gravi perdite accusate dai mercati europei.
Abbiamo voluto approfondire il discorso in senso qualitativo, andando ad esplorare i quasi 4000 post a nostra disposizione dal punto di vista semantico, nell’ottica di individuare le costanti tematiche e il sentiment emergente dalle conversazioni sulla crisi.
Concept Cloud
Naturalmente i concetti più ricorrenti in tali conversazioni sono legati all’analisi del caso Lehman (Wall Street, Lehman Brothers, mutui subprime), ai suoi risvolti in ambito mondiale (crisi finanziaria, crisi economica, mercati finanziari, borse europee) e nazionale (banca centrale, Silvio Berlusconi, piazza affari).
Ultimi Commenti