La leaderboard di dicembre
Dicembre 15, 2008
La nostra Leaderboard (siti e blog) a distanza di un paio di mesi è piuttosto cambiata.
I primi 10 siti e blog del momento sono:
| 1 | www.corriere.it | 41,32% |
| 2 | www.repubblica.it | 31,82% |
| 3 | www.spinoza.it | 9,5% |
| 4 | it.wikipedia.org | 8,68% |
| 5 | www.lastampa.it | 4,96% |
| 6 | punto-informatico.it | 4,13% |
| 7 | googleblog.blogspot.com | 3,72% |
| 8 | www.blogsquonk.it | 3,31% |
| 9 | www.youtube.com | 3,31% |
| 10 | attivissimo.blogspot.com | 2,89% |
Non amiamo, come sapete, le classifiche, ma è interessante vedere come sono cambiate le “presenze” in testa alla leaderboard di Memesphere. Abbiamo lasciato, a differenza dell’ultima volta, le fonti appartenenti al “mainstream” e nella Top10 notiamo che il sito web del Corriere della Sera è la fonte più “citata”, seguita a breve distanza da Repubblica.it e dal sito web de La Stampa.
Il primo blog italiano del leaderboard è “Spinoza“, che occupa la terza posizione sfiorando quasi il 10% (probabilmente dopo letture tanto serie i blogger hanno voglia di un po’ di ironia). Fanno la loro comparsa a Dicembre due new entry, ma in realtà due tra i più “longevi” blog italiani: BlogSquonk e Attivissimo. Il primo per l’ormai classica iniziativa “Un post sotto l’albero” e il secondo probabilmente per la diatriba legata alle Biowashball.
Alla prossima!
A Novembre regnano il Romecamp e il decreto ammazza-blog
Dicembre 13, 2008
Nel leaderboard di Novembre salta subito all’occhio la particolare attenzione rivolta dalla blogosfera italiana al decreto ammazza-blog, tema particolarmente dibattuto e controverso, ma anche al Romecamp.
Le pagine che riportano al Romecamp, infatti, hanno occupato per ben 8 giorni il nostro portale. Si è trattato di due giorni intensivi (21 e 22 Novembre) di non-conferenze, ovvero conferenze il cui contenuto è influenzato e creato dai partecipanti (che sono stati numerosissimi in questa edizione, tra i 350 e i 400) anzichè dagli organizzatori; è curiosa e interessante non solo la grande partecipazione all’evento ma anche il particolare interesse della blogosfera, in un momento in cui molti celebravano la morte dei barcamp.
Particolare interesse è stato rivolto anche al decreto anti-blog proposto dal deputato Levi, visto dai più come un limite inaccettabile alla libertà di espressione; il decreto ha letteralmente sconvolto l’intera blogosfera, scatenando l’ira dei più e la voglia di saperne di più sull’argomento: si passa dalla denuncia fatta da punto-informatico (7 giorni di presenza), al sito dell’Italia Dei Valori (6gg) che offre assistenza legale a chiunque sia perseguito per la mancata iscrizione al ROC (registro degli operatori della comunicazione) e quindi per il reato di stampa clandestina, al testo completo del DDL, riportato sul sito della Camera (5gg di presenza).
Ultimo (ma non ultimo) argomento di estremo interesse è la vittoria elettorale di Barack Obama, tanto che la pagina di wikipedia che riporta la sua biografia è stata tra le più cliccate del mese; l’elezione di Obama ha ridato speranza a tutti, americani e non, a quanto pare, portando molti a credere che Obama salverà il mondo dalla crisi economica in atto.
Si conferma il testa a testa, così come in edicola, anche sulla rete, tra le testate Repubblica.it e Corriere.it: con una leggera predominanza del primo, ma nel totale, da sole, confermano una priorità assoluta con quasi l’85% dello share of voice (+17% rispetto allo scorso mese), seguiti, a debita distanza, da laStampa.it, che però presenta un notevole incremento dei visitatori ripetto al mese precedente (6,75% di questo mese, contro lo 2,4% di ottobre).
Tra i blog, a sorpresa, scompare dalla top ten quello di Gilioli (solo al 24esimo posto), quello di Spinoza salta direttamente al terzo posto, con un ottimo 10,71%, quelli di Macchianera e Wittgenstein invece subiscono un lieve calo e fa capolino il blog di Attivissimo, che racconta del panico generato dalla (falsa) notizia dell’antivirus per il Mac.
Ottobre su Memesphere: Gelmini e Linuxday
Ottobre 31, 2008
Ad Ottobre la lettura del leaderboard -classifica degli articoli e delle fonti più presenti su Memesphere negli ultimi 30 giorni- ci riconduce direttamente all’attualità politica.
La legge L133/2008 è certamente il tema che ha occupato più spazio sul nostro portale d’attualità (presente per ben 8 giorni sulla home page di Memesphere). Oltre al link diretto al sito della Camera nella classifica dei trenta articoli più pubblicati troviamo anche notizie correlate: le dichiarazioni di Berlusconi, i commenti di Cossiga. Anche l’eccezionale tenuta della pagina di wikipedia dedicata a Piero Calamandrei (7 giorni) è probabilmente legata al suo Discorso in difesa della scuola nazionale, riattualizzato da chi contesta la riforma in atto. Sempre a tema scolastico, si parla e si legge ancora delle classi separate per stranieri e della bocciatura di Bossi jr.
Ancora per l’attualità politica: buona tenuta della pagina del Referendum contro il Lodo Alfano promosso da Italia dei Valori. Al contrario, la crisi finanziaria lascia solo tracce molto deboli e sono assenti dalla classifica le elezioni presidenziali USA del prossimo 4 Novembre (cui abbiamo dedicato questa sezione). Stupisce la scarsa rilevanza di questi due temi, soprattutto perchè estremamente dibattuti su media quali televisione, giornali e riviste specializzate. Questa discrepanza è forse da imputare alla natura delle notizie: nella percezione comune, la riforma dell’istruzione appare più vicina, concreta e tangibile di Lehman Brothers e Sarah Palin.
Buoni piazzamenti anche gli articoli correlati agli eventi del mese: LinuxDay 2008 (6 giorni), il Festival della Creatività di Firenze, Salone del Gusto, Festival dei Blog, Blog Action Day. Probabilmente non è casuale che tre di questi cinque appuntamenti siano legati a blog e informatica: il tamtam che li rende noti opera prevalentemente sul web, aumentando gli accessi ai siti che ne parlano.
Repubblica.it e Corriere.it si confermano come le fonti più menzionate, collezionando insieme il 68% dello share of voice. E’ un ulteriore riscontro dell’orizzonte bipolare della stampa italiana sul web: la terza testata online della classifica del leaderboard è Stampa.it, in buona posizione ma con un indice di share che non raggiunge neppure un decimo di quello delle prime due classificate (2,4%).
I blog celeberrimi di Gilioli, Wittgenstein e Macchianera mantengono la loro posizione tra le prime dieci fonti più citate. Scendendo (o scrollando) si ritrovano i classici come il blog di Beppe Grillo e il sito web di Sabina Guzzanti. Buone posizioni anche per i siti web legati agli appuntamenti dei giorni passati - i già citati Linuxday e Blog Action day, ma anche quello di Lucca Comics and Games.
Tra i siti tumblr il primo classificato del mese è canemucca, anche grazie alla produzione quotidiana dell’autore e allo spazio dedicato alle vignette della home.
Per finire, una curiosità. Al decimo posto della classifica delle fonti troviamo La poesia e lo spirito. Blog collettivo di poesia e narrativa, si tratta di uno spazio virtuale molto frequentato, con una media di 4-5 nuovi post al giorno e molti commenti. Accerchiato dall’informazione istituzionale e dai dibattiti d’attualità, questo blog dall’estetica antica sembra chiederci, come da sottotitolo: potrà questa bellezza rovesciare il mondo?
Leggiamo il leaderboard…
Settembre 21, 2008
A distanza di due settimane dal lancio del Leaderboard (che però era in sperimentazione da più tempo) possiamo dire che i risultati sono decisamente interessanti.
Nell’ultima settimana non possiamo non notare che le conversazioni “italiane” sono state legate all’evento dello scorso weekend: la BlogFesta di Macchianera a Riva del Garda.
Gli articoli legati all’evento sono in testa alla classifica insieme ai “vecchi” argomenti legati al Large Hadron Collider e alla paura per i micro buchi neri.
In questi giorni qualcuno mi ha chiesto come mai nel leaderboard delle fonti quest’ultime non siano separate. Mainstream insieme a siti e blog. La risposta è semplice: non abbiamo voglia di fare classifiche di blog e Memesphere non è nato per fare questo.
Ma se volete estrarre i blog o siti web dall’elenco potete farlo in assoluta autonomia.
Ad oggi, per darvi un aiutino, la top 10 dei siti/weblog (che non è una classifica e non vuole esserlo) sarebbe così composta:
1 - Macchianera
2 - Piovono rane di Alessandro Gilioli
3 - Mantellini
4 - Spinoza
5 - Luca De Biase
6 - Black Cat
7 - Leonardo
8 - Wittgenstein
9 - Cloridrato di Sviluppina
10 - Freddy Nietzsche
Contenti? Buona lettura di Memesphere a tutti.
Il leaderboard di Memesphere
Settembre 10, 2008
Con il lancio del leaderboard di Memesphere, iniziamo a tenere traccia mensilmente degli hypes, degli argomenti più discussi e delle fonti più citate nella blogosfera italiana, analizzando i dati presenti nell’indice di Memesphere.
E’ forse il caso di fare alcune considerazioni introduttive sulla leaderboard: innanzitutto i dati summenzionati saranno certamente più stabili e rilevanti nel futuro. Ora in effetti potrebbero sussistere alcuni squilibri dovuti al fatto di riferirsi ad un periodo di vacanza. Quanto alla sezione fonti (weblog/website), la percentuale che trovate accanto alle diverse fonti rappresenta la probabilità che, in un giorno qualsiasi, uno spazio nella homepage sia stato occupato da un articolo proveniente da una di queste fonti. Ora analizziamo brevemente i primi dati che sembrano emergere.
Nel mese di Luglio gli articoli che hanno monopolizzato maggiormente l’attenzione sono stati quelli relativi al lancio dell’iPhone, alla riapertura di Blogbabel e alla bocciatura di Bossi jr.
I concetti più ricercati dagli utenti riguardano la Guardia di Finanza, in seguito alle vicissitudini legate alla chiusura di PirateBay; l’affaire Carfagna, i decreti legislativi introdotti dal nuovo governo, seguiti dall’iPhone e dal caso Matteo Cambi-fallimento Guru.
Per quanto riguarda le fonti, assistiamo al duopolio Corriere - Repubblica: i due quotidiani hanno una copertura in homepage che supera il 90%. Il primo dei blogger è Gilioli, seguito da Mantellini.
Per quanto riguarda Agosto, c’è stato un equilibrio maggiore nella presenza in home page.
Articoli e notizie sulle Olimpiadi hanno avuto ampio rilievo, seguiti da vicino dagli sviluppi della vicenda PirateBay. Grande spazio anche ad articoli di matrice politica, come il noto “Miracle in 100 days” del Washington Post o i numerosi commenti ai provvedimenti governativi (scuola, esercito nelle città, divieti, caso Alitalia).
Gli argomenti “caldi” su Memesphere sono stati l’incombente concorso di Miss Italia, gli interventi dei vigili del fuoco (incendi e caso Fini), le Olimpiadi di Pechino.
Il disallineamento tra “ciò di cui si parla” e “ciò che si cerca” su Memesphere è un dato molto curioso, che ne mette in mostra la natura di “specchio delle conversazioni” da un lato e di “fonte d’informazione alternativa” dall’altro. Memespherein effetti si differenzia rispetto ad altri strumenti analoghi attraverso la sua concept cloud che raccoglie e aggrega quotidiamente notizie su argomenti specifici, che il navigatore fatica a trovare altrove.
Le fonti più citate ad agosto (vedi la sezione del leaderboard denominata website/weblog) riprendono il trend di Luglio, con l’oligopolio delle testate Mainstream e un avvicendamento tra i bloggers, con Lastknight e Macchianera che scalzano Gilioli. Annotiamo ancora che le prime due testate si spartiscono più dell’90% dello share of voice. Questo dato ci offre uno spunto di riflessione. Come si spiega questo duopolio che rispecchia quello cartaceo?
Non crediamo che il dato sia semplicemente imputabile al fatto che questi due editori possono permettersi un accesso alle fonti e una produzione editoriale impossibile da sostenere per un blogger “individuale”. Piuttosto per qualche ragione i bloggers italiani sembrano citare più spesso fonti mainstream piuttosto che altri blog. Forse la motivazione va ricercata nella natura stessa della blogosfera.
Partendo dalla considerazione che la tematica dominante è l’attualità, come ci mostra la leaderboard degli argomenti, ebbene i blog vengono usati principalmente per commentare, più che per raccontare. Per la cronaca dei fatti, si rimanda alle fonti giornalistiche, mentre per analisi, opinioni e rielaborazioni personali si utilizza il proprio blog, che viene percepito come un diario di bordo, un’estensione in forma scritta del proprio pensiero, piuttosto che come una fonte d’informazione vera e propria.
E’ forse dovuta a questo la curiosa assenza del blog di Beppe Grillo dalle primissime posizioni? Potremmo pensare che i bloggers italiani usino la citazione di una notizia come un conforto di veridicità e imparzialità, e che Beppe Grillo non sia percepito come garante di tali attributi?
Comments are most welcome naturalmente.
Ci rivediamo presto per l’analisi del mese di settembre ![]()





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